055 5359721 Contattaci
055 5359721 Contattaci

Namibia Glamping ILN 2023 – Self drive

0
Self drive Namibia 2023 - Tour individuale
Self drive Namibia 2023 - Tour individuale
Richiedi Info
 
Nome e Cognome*
Email*
Telefono*
Data (se ci sono più partenze)
Partenza da (se ci sono più luoghi di partenza)
Messaggio (num persone; bambini...)
Ho letto e compreso l'informativa sulla privacy*
Aggiungi alla Lista dei Desideri

Per aggiungere il tour alla tua lista, devi essere registrato

5070

Hai domande sul tour?

Contattami per info & preventivi

055 5359721
Contattami

Tour con Cate

Tour di ILoveNamibia

Trekking in Namibia 2023

Wellness in Namibia 2022

Green Namibia con Cate – 05 Febbraio 2023 – SOLD OUT!

Green Namibia Classica con Cate II – 19/28 Febbraio 2023 – Sold out!

Tour dei nostri Partner

Classica Namibia – Fly & Drive 2023

Esplorando la Namibia – Fly & Drive 2023

Sudafrica 2023

8 Cose da Sapere

Meteo Namibia: Quando andare?
Clima e meteo in Namibia Decidere di visitare la Namibia...
Vaccinazioni per la Namibia
Non sono richieste vaccinazioni, ma si consiglia la vaccinazione antimalarica...
Documenti necessari per la Namibia
Denaro e prezzi in Namibia
Il dollaro namibiano (NAD) è allineato al cambio del Rand...
Sicurezza in Namibia
Cosa devi sapere Forse non esiste paese d’Africa più sicuro...
Con cosa ci muoviamo in Namibia?
Il mezzo che più ci viene richiesto per i self...
Gli Hotel e i Lodge in Namibia
Le sistemazioni alberghiere in Namibia, che siano hotel, lodge o...
Come si mangia in Namibia
Mangiare in Namibia non è mai un problema. La cucina...

Sarà per tutti ?

Namibia…adatta a chi?
La Namibia…adatta a chi? Io consiglio la Namibia a tutti,...
Fotografare in Namibia
Fotografare la Namibia è fotografare il mondo alla sua origine...
Il Self Drive in Namibia – auto a noleggio
Impegnativo? No. Pericoloso? Neanche. Fattibile? Siiiii. Viaggiare in libertà in...
Viaggiare in compagnia – Viaggi Accompagnati e con Guida
Viaggi in gruppo: per chi ama la compagnia e una...

Hotel in Namibia

Come si mangia in Namibia?

Le vostre foto

I vostri Video

Dicono di noi

Namibia
Min Partecipanti : 2
Max Partecipanti : 8
Dettagli del Tour

Qualche anno fa ero ad una fiera del Turismo quando sentii parlare per la prima volta di Glamorous Camping, il Glamping. In uno stand della fiera c’era una bellissima riproduzione di una tenda tipo safari, ma senza brande o arredo spartano, tutto era accogliente, comodo, elegante.
Ed era un Glamping in Italia…

Poi ho scoperto il Glamping in Africa ..e da li non ho più smesso la mia ricerca di luoghi magici, campi tendati in cui si trovano si tutti gli agi che un campo tendato di lusso può dare, ma senza essere imbarazzante!

A volte il lusso viene paragonato a eccesso, a sfarzo. In Namibia il Glamping è trovarsi sotto un cielo di stelle, al riparo di una tenda dove fa sfoggio di se un bellissimo telescopio per poterle osservare, una sdraio sul patio dove godersi i rumori della notte, un buon rooibos tea per scaldare il corpo e i sensi.
E’ una vasca da bagno vista deserto del Namib, è una cena servita nel boma, è ascoltare il barrito dell’elefante o il ruggito del leone sdraiati nel letto preparato sul tetto della camera.

I campi tendati sono costruiti nel massimo rispetto dell’ambiente, ecosostenibili, alcuni sono centri di ricerca e conservazione della fauna namibiana.

Prezzo a persona in camera doppia
su richiesta

Partenze 2023

  • Tutti i giorni

Cosa È Compreso nel Prezzo

Cosa NON È Compreso nel Prezzo

  • Pasti non menzionati e bevande se non diversamente specificato
  • Extra a carattere personale
  • Mance ed extra in genere
  • Tutto quanto non espressamente indicato in “Cosa È compreso nel prezzo”
Programma

IL VIAGGIO

1° giorno: Windhoek
Dopo aver incontrato la guida in aeroporto ci dirigiamo verso Na’ankuse Lodge.
A solo 40 min dall’aeroporto, il Lodge ci accoglie come un miraggio dopo il viaggio aereo.

Il Lodge è stato costruito nel rispetto dell’ambiente che lo circonda.
Con strutture situate in tutta la Namibia, la Naankuse Ecotourism Collection genera un reddito vitale per gli sforzi di conservazione della Naankuse Foundation. Le strutture offrono agli ospiti la possibilità di imparare a conoscere la conservazione, alloggi incontaminati, economici e di lusso, e attività culturali e faunistiche uniche.
Lodge: Naankuse Lodge
Trattamento: Mezza pensione
2° giorno: Windhoek – Etosha
Inizia il viaggio…la strada ci porta verso Nord, verso le cittadine di Okahanjia, di Outjio, sù fino a Andersson Gate, dove si trova il nostro Lodge.
La Riserva privata di Ongava ci apre le sue porte. Confina direttamente con il parco di Etosha e il numero di rinoceronti e leoni della riserva è impressionante, in quanto a Ongava si fa conservazione delle specie di rinoceronte nero e ogni giorno i rangers lottano contro i bracconieri.
Il parco è situato nel nord della Namibia, con un’estensione complessiva di 22.900 km². Nella lingua oshivambo il nome “Etosha” significa “grande luogo bianco”, con riferimento al colore del suolo del deserto salino che costituisce il 25% dell’area del parco. La parte centrale del parco è costituita dall’Etosha Pan, una depressione salina di 5000 km². Durante la stagione delle piogge, il Pan viene talvolta alluvionato dai fiumi Oshana e Omiramba. Durante la stagione secca, il Pan torna ad assumere le caratteristiche di un deserto. Il parco Etosha ospita 114 specie di mammiferi, 340 di uccelli, 110 di rettili, 16 di anfibi e persino una specie di pesce. Fra i mammiferi presenti nel parco si possono citare elefanti, springbok, zebre, giraffe, orici, kudu, gnu, eland, dik dik, leoni, iene, leopardi e ghepardi. Endemico della zona è il raro impala dal muso nero.
Nel pomeriggio prima attività, con safari all’interno della riserva….

Lodge: Ongava tented camp
Trattamento: Pensione completa con bevande incluse

3° giorno: Etosha
Intera giornata dedicata alla scoperta del Parco. A bordo del nostro veicolo partiremo all’alba per entrare nel Parco e iniziare la ricerca degli animali. Elefanti e leoni, springbok e leopardi, variopinti uccelli….una moltitudine di animali che si abbeverano alle famose pozze, dove spesso ci si ferma per lungo tempo ad ammirare elefanti che si alternano a zebre, rinoceronti ecc…
Uno spettacolo della Natura.

Lodge: Ongava tented camp
Trattamento: Pensione completa con bevande incluse

4° giorno: Etosha-Damaraland
Lasciamo Ongava per dirigerci verso Sud, nella terra dei Damara, dove le catene montuose la fanno da padrone, dove vaste pianure si alternano a picchi granitici.

Qui i San hanno lasciato testimonianze del loro passaggio oltre 2500 anni fa, qui andremo a ammirare le incisioni rupestri di Twyfelfontein.

L’Arte rupestre che si può ammirare in questi luoghi è assolutamente straordinaria per bellezza, qualità e quantità di documenti iconografici giunti fino a noi sotto forma di petroglifi e pitture. Questo notevole patrimonio archeologico, tra i più importanti a livello mondiale, è fondamentale per conoscere la preistoria dell’Africa australe, un subcontinente dove la documentazione scritta, i resti monumentali o le epigrafi scarseggiano o sono di epoca relativamente recente, sebbene gli studiosi considerino la zona, la culla della più antica presenza umana.

Lodge: Twyfelfontein Country Lodge
Trattamento: Mezza pensione

5° giorno: Damaraland
Altra giornata alla scoperta del Damaraland che avrà il suo culmine nella escursione alla ricerca degli elefanti adattati al Deserto.

In Namibia gli elefanti si sono adattati ai terreni sabbiosi, sviluppando un cuscinetto sotto il piede, più ampio dei cugini del Kenya e della Tanzania, abituandosi a stare anche alcuni giorni senza bere..

Nel pomeriggio andremo a cercarli nei letti dei fiumi effimeri del Damaraland, dove amano spostarsi a causa del terreno soffice.

Lodge: Twyfelfontein Country Lodge
Trattamento: Mezza pensione

6° giorno: Damaraland – Skeleton Coast
Il viaggio riprende. L’Oceano ci attende.

Si trovava su una gran spiaggia gialla dietro cui si ergevano dune alte come montagne. La spiaggia era completamente deserta. Si allontanava curva da entrambe le parti prima di scomparire confondendosi col mari agli estremi limiti della visione… Non una roccia, non una foglia, non un uccello, non un animale, e nessun riparo dal sole…
cosi Wilburn Smith, nel romanzo Spiaggia Infuocata, descrive la Skeleton Coast o costa degli Scheletri.
Terra creata da Dio in un momento di rabbia, cosi la chiamano i Boscimani, la Skeleton Coast sono 1600 km di inferno. Dall’Angola fino al Sudafrica, tutta la parte costiera del grande deserto del Namib, è un luogo infernale, unico e affascinante. Ma perché è stata chiamata cosi questa parte della Namibia? Ovunque si legge che qui hanno fatto naufragio, nel corso dei secoli, centinaia di navi, i cui capitani venivano sorpresi da una nebbia fitta, creata dall’incontro della fredda corrente del Benguela, che arriva dal Sud, con le correnti calde del deserto del Namib, e dai bassi fondali creati dalle sabbie del fiume Orange e che vengono portate verso Nord dalla corrente. Chi sopravviveva al naufragio e si ritrovava sulle spiagge aveva poche possibilità di salvarsi.
Erano infestate da leoni e leopardi, iene brune e … mancanza di acqua potabile.
Quindi scheletri di navi e di uomini. A cui vanno sommati gli scheletri delle balene, che qui si arenavano numerose, e le cui ossa venivano utilizzate dai Boscimani per costruire le loro capanne nei periodi in cui, dall’interno della Namibia, si fermavano qui per raccogliere il sale!
Ma la Skeleton coast è soprattutto deserto. E dune. Da Nord a Sud le dune si alternano a ampie piane ghiaiose, per culminare poi con le alte dune a Sud del fiume Kuiseb, dune che incontrano l’Oceano, facendo di questa zona della Namibia una delle più spettacolari.
Nel pomeriggio arrivo nella città di Swakopmund.
Dopo tanta natura si torna fra la gente, fra case costruite dai Tedeschi durante la loro occupazione, fra fine Ottocento e inizi Novecento, fra bakerei e nebbia mattutina.

Lodge: Casa al Mare
Trattamento: Colazione

7° giorno: Marine Dune Day
Una delle giornate più emozionanti del viaggio. Di buon mattino raggiungeremo il jetty di Walvis Bai per una crociera nella baia. Ammireremo le colonie di otarie, con un po’ di fortuna potremmo avvistare pesci luna e delfini, fors’anche balene.
Dopo il pranzo delle jeep speciali ci portano là dove arrivavano le navi a rifornirsi di acqua potabile, a Sandwich Harbour, attraversando dune e delta, correndo lungo la battigia e fermandosi per scalare una duna o fare una foto.

Lodge: Casa al Mare
Trattamento: Colazione

8° giorno: Swakopmund – Deserto del Namib
Il più antico deserto del mondo ci aspetta…

A mio parere uno dei luoghi più affascinanti del mondo, il deserto del Namib è il deserto più antico del mondo. La sua origine risale a 80 milioni di anni fa e le sue dune rosso ruggine ne testimoniano l’età. Molto interessante sia dal punto di vista geologico che biologico, parlare del grande Namib, che si estende dall’Angola al fiume Orange, dalla Grande Scarpata all’Oceano Atlantico, è come ripercorrere la storia della Namibia. Da nord a sud il deserto cambia spesso volto: a nord ci sono le dune di canna da zucchero, che si spostano a causa dei forti venti che spazzano quella parte della Namibia, ma a nord c’è anche la nebbia che si forma per l’incontro tra la corrente fredda del Benguela e l’aria calda del deserto. Qui si trova la famosa Costa degli Scheletri, conosciuta dai viaggiatori di tutto il mondo come luogo in cui un tempo le grandi navi e i vassalli naufragavano a causa dei bassi fondali e della nebbia. Non solo le navi, ma anche le balene trovano spesso la morte arenandosi qui…
A Sud di Swakopmund si trovano le grandi dune rosse, tra le più spettacolari al mondo, le più antiche di questo deserto, rosse per l’ossidazione del ferro contenuto nella sabbia. Sossusvlei e le dune 40, le 45, la Grand Daddy di altri 305 metri, la Big Mama, sono una tappa obbligata per chiunque viaggi in Namibia.
Andando invece verso la costa, verso Sandwich Harbor, le dune diventano più chiare, dune giovani, dune in continua crescita, grazie alle sabbie che qui arrivano costantemente dalla foce del fiume Orange, trasportate dal vento e dalle correnti. E dune infinite arrivano fino a Luderitz e oltre, fino all’estremo sud della Namibia, nella zona dei diamanti, che un tempo erano sulla spiaggia e nella sabbia, e ora sono estratti in mare.
Ma il Namib è un deserto anomalo, non è un deserto senza vita, anzi, come ho detto all’inizio è un paradiso per i biologi.
Qui la nebbia crea la vita. La nebbia che si deposita sulle foglie delle piante che sopravvivono qui o sulle elitre del coleottero tenebronide, il tok tokie, è la causa della vita nel deserto.
Piante come la Welwitsha Mirabilis possono sopravvivere fino a 2000 anni!
Grandi antilopi come l’orice riescono a vivere con poca acqua e grazie a un adattamento alle dure condizioni del deserto: hanno sviluppato una mirabile rete nella testa, per poter raffreddare la temperatura corporea, che non supera mai i 40°!
E non mancano struzzi, volpi, piccole antilopi, serpenti e uccelli, come l’Allodola delle dune, endemica del Namib. Dimenticavo… Namib significa grande luogo di acqua secca e il nome della Namibia prende il nome dal suo immenso deserto.

Lodge: Moon Mountain
Trattamento: Mezza pensione

9° giorno: Deserto del Namib
Altra giornata che rimarrà per sempre nel tuo cuore: la valle delle dune, Sossusvlei ci apre il suo sgangherato cancello all’alba e penetrare nella valle significa trovarsi in un luogo unico al mondo.
E’ il momento di scalare le dune più alte al mondo, di fermarsi ad ascoltare il vento e il silenzio in Deadvlei, camminando fra alberi di centinaia di anni fa, lasciarsi accarezzare dalla sabbia rossa del Namib.
E la magia del deserto la vivremo anche con l’escursione al tramonto al Lodge.

Lodge: Moon Mountain
Trattamento: Mezza pensione

10° giorno: Deserto del Namib – Deserto del Kalahari
Attraverso paesaggi lunari e passi montani raggiungeremo l’altopiano centrale della Namibia per poi arrivare nel Deserto delle dune longitudinali, lunghi kilometri e kilometri, rigano il deserto più grande al mondo dove convivono animali selvatici e antichi popoli.
E’ la terra dei San, dei piccoli uomini che popolano la Namibia da tempi antichissimi, volti dai lineamenti fini, genti dalla pelle color dell’ambra.

Lodge: Suricate tented camp
Trattamento: Mezza pensione.

11° giorno: Deserto del Namib – Windhoek
E’ tempo di rientrare alla capitale.
Volo di rientro.
Fine dei nostri servizi.

LODGES SOGGETTI A RICONFERMA AL MOMENTO DELLA QUOTAZIONE

L’ordine delle visite ed escursioni potrebbe subire modifiche per motivi tecnici senza compromettere la durata e la tipologia del tour

Compila la Form Richiedi un preventivo
Preventivo
Immagini
Video

O.t. I.D.

Altre 1 persone sono interessate a questo tour! Blocca il Posto